Icona Facebook Icona Twitter Icona Instagram Icona Telegram Icona Youtube Icona Rss

Pubblico impiego

Una legge di bilancio "da paura": sciopero del Pubblico Impiego il 31 ottobre

Roma,

Appuntamento con presidio e manifestazione sotto la Funzione Pubblica, in piazza Vidoni, alle 10:30

La legge di bilancio chiude il cerchio delle buone ragioni per aderire allo sciopero generale del pubblico impiego il 31 ottobre:

- un “aumento” umiliante dello 0,22 %, sulle misere risorse già stanziate per il rinnovo dei CCNL, ovvero 6 euro medi lordi mensili in più;

- ripristino del blocco del turn over al 75 %;

- tagli a gogò che si abbatteranno su ministeri, enti locali, scuola, università e ricerca e nessuna risposta alla continua fuga del personale sanitario dagli ospedali pubblici.

Nel commentare e giustificare alcune di queste misure, il Ministro Zangrillo ha affermato che non siamo in un mondo ideale.

Le lavoratrici e i lavoratori pubblici risponderanno il 31 ottobre con lo sciopero della categoria per rivendicare un mondo e una P.A dove è normale avere:

- rinnovi contrattuali almeno adeguati all'aumento del costo della vita

- un piano di assunzioni straordinario per frenare l'emorragia di personale verificatasi in questi decenni

- la stabilizzazione di tutti i precari e le precarie

- investimenti e rilancio dei servizi pubblici

- misure per i neoassunti della PA costretti a spostarsi centinaia di km dal luogo di residenza

Ci vogliono riportare nella strada senza uscita dell'austerità e ci chiedono di accettare tutto questo come una condizione inevitabile. Noi non ci stiamo, dopo aver perso due tornate contrattuali e con una prospettiva futura di rinnovi low cost già predeterminata.

 

31 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DEL PUBBLICO IMPIEGO, ROMA PIAZZA VIDONI ORE 10.30